Urbanizzazione: La percentuale della popolazione che abita in città rispetto alla popolazione complessiva. Le cifre sia della popolazione urbana sia di quella complessiva si riferiscono a un territorio determinato: uno stato, una regione, più stati, più regioni, un continente ecc. Per effettuare il calcolo del tasso di urbanizzazione è necessario innanzi tutto definire che cosa si voglia intendere per città e quale sia la soglia minima di popolazione che si ritiene qualifichi una città (10 000 abitanti, 5000, 2000…). È evidente che questo concetto quantitativo di città è variabile nel tempo. La soglia per definire la città in un’epoca può risultare troppo bassa o troppo alta in un’altra (oggi non chiameremmo città un centro con 2000 abitanti, mentre prima dell’Ottocento ciò è possibile). Gli storici utilizzano spesso soglie differenti (ciò, evidentemente, si risolve in tassi di urbanizzazione differenti). Una volta definito questo livello minimo di popolazione tale da qualificare un centro urbano, si somma il numero degli abitanti che vivono in centri che superano tale livello. Si calcola, infine, la percentuale degli abitanti urbani rispetto al totale della popolazione dell’area considerata. Se x è il tasso di urbanizzazione da ricercare, y la popolazione delle città di una certa area, z la popolazione complessiva della stessa area, si ha:
x = y / z · 100
(P. Malanima, Economia preindustriale. Mille anni: dal IX al XVIII secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2000, p. 46).