Uguaglianza: Fino al Settecento è la parità di diritti nei confronti della gerarchia sociale e del potere: il contrario del privilegio, quindi delle variegate «libertà» aristocratiche e comunitarie e anche il contrario della gerarchia. Esprime l’utopia della «riforma agraria». Nella Rivoluzione francese diventa la parità giuridica, e viene coniugata insieme alla libertà: il diritto a sottostare alle stesse norme; inoltre l’aspirazione alle stesse opportunità per ciascuno di realizzare le proprie ambizioni. Poi diventa il sogno della parità effettiva tra tutti gli uomini e le donne (P. Viola, L’Europa moderna. Storia di un’identità, Torino, Einaudi, 2004, p. 361).