Servizio: In generale, qualunque prestazione d’opera da parte di un soggetto a un altro, al quale è legato da un rapporto di subordinazione. Più specificatamente, possono distinguersi diverse forme di servizio, l’uno derivante dall’obbligo dell’auxilium contratto da un vassallo nei confronti del proprio signore con l’omaggio, e consistente in primo luogo nel servizio armato a cavallo a fianco del signore, ma anche nella partecipazione alle curie giudiziarie alla guardi dei castelli di questi. Con la trasformazione del rapporto vassallatico fra XI e XII secolo, il servizio armato venne commisurato sempre più alla dimensione del feudo, e considerato il corrispettivo di questo. Durata e modalità del servizio del vassallo furono determinate in termini sempre più ristretti, e venne consentita la sua sostituzione con il pagamento di una somma in denaro (adoa, scutagium). Altra forma di servizio sono invece le prestazioni lavorative gratuite dovute al signore dai coltivatori che vivevano e lavoravano su un appezzamento di terra loro assegnato (vedi Corvée). Esse dipendevano dai diritti signorili che regolavano la dipendenza economica dei coloni dal signore. Fuori dall’ambito vassallatico e signorile, come servizio si intendeva la prestazione dovuta dalle figure che svolgono mansioni a favore di re, principi, signori territoriali: un contesto innanzitutto di servizio militare e di servizio domestico (riferito cioè all’amministrazione dei beni «privati» del sovrano) che finirà poi per comprendere pienamente la vera e propria mansione burocratica. Quest’ultima, benché sempre più professionalizzata, manteneva parzialmente dunque la natura di servizio personale dovuto al sovrano (Alcune parole chiave della storia medievale, in Storia medievale, lezioni di E. Artifoni et al., Roma, Donzelli, 1998, p. 706).