Servants-in-husbandry: inglesi, che vivono sotto il tetto dei loro datori di lavoro e cambiano residenza di anno in anno fino a quando trovano moglie e si stabilizzano sotto il profilo abitativo e lavorativo, acquisendo i diritti connessi alla residenza in una parrocchia (B. Salvemini, Sul pluralismo spaziale di età moderna. Migranti stagionali e poteri territoriali nella Puglia cerealicolo-pastorale, in Il territorio sghembo. Forme e dinamiche degli spazi umani in età moderna. Sondaggi e letture, Bari, Edipuglia, 2006, p. 569).