Scrittura: può essere definita un sistema di cui gli esseri umani si servono per fissare, in modo stabile e comprensibile ad altri, il linguaggio, mediante simboli o segni interpretativi del pensiero, e perciò figurati (ideogrammi) o interpretativi dei suoni, e perciò convenzionali (scritture alfabetiche). Esse nel medesimo tempo svolge una funzione di mezzo di conservazione e di mezzo di trasmissione dei messaggi, cioè di comunicazione. La sua importanza nella storia dell’umanità è tale che sembra oggi sempre più ragionevole dividere la storia stessa in due grandi periodi, quello precedente all’adozione della scrittura (in un qualsiasi sistema) e quello ad essa posteriore. Oltre che in questo significato generale, il termine ‘scrittura’ può essere adoperato in paleografia anche per indicare tipi particolari all’interno della specie generale; perciò all’interno della specie generale della ‘scrittura latina’ si parlerà di ‘scrittura beneventana’, ‘scrittura visigotica’, ‘scrittura carolina’, ecc. (A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1992, pp. 17-18).