Polder

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Polder: Termine d’origine olandese che appare per la prima volta nei Paesi Bassi alla fine del XIII secolo e che è utilizzato in diverse lingue. Designa uno spazio naturalmente ricoperto d’acqua, circondato da dighe, il cui livello del suolo tende a decrescere e che ha un regime idrico proprio. Si tratta di una parte del territorio conquistata al mare e situata al di sotto del livello massimo delle maree. A volte questo termine è utilizzato per indicare territori umidi, circondati da dighe e situati su un lungofiume (P. Gras, Storia dei porti. Declino e rinascita delle città portuali 1940-2010, traduzione e appendice a cura di Federico Simonti, Bologna, Odoya, 2013, p. 309).

 

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