Pelagianesimo: fondato dal monaco irlandese Pelagio, sosteneva l’inesistenza del peccato originale e quindi la non validità del battesimo. L’uomo, in quanto non soggetto al peccato originale, poteva salvarsi senza l’intervento della grazia divina, in virtù del libero arbitrio che gli permetteva di scegliere tra bene e male (G. Garbarino, Luminis orae. Letteratura e cultura latina. 3. Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici, con la collaborazione di Sergio A. Cecchin e Laura Fiocchi, Milano – Torino, Paravia – Pearson Italia, 2015, p. 601). Vedi anche Eresia.