Nobiltà. Oligarchia. Patriziato: La nobiltà è il ceto aristocratico europeo, di cultura e con poteri soprattutto militari, ma anche di governo soprattutto locale, relativamente autonomo dalla politica. La nobiltà non è autonoma all’originale, cioè al momento del conferimento del titolo, che in qualunque epoca, medievale e moderna, viene assegnato per servizi resi, ma lo diventa poi nel prosieguo delle genealogie, perché è fondata sulla nascita e sulla grande proprietà terriera a cui è stata conferita anche signoria territoriale. La nobiltà ha quindi un fondamento rurale. L’oligarchia invece è in generale un «governo di pochi», un ceto politico più o meno chiuso, di solito per nascita, una casta di potenti intimamente connessa col potere, quindi di cultura urbana, spesso tuttavia anche proprietario terriero, eventualmente però sprovvisto di signoria e di titolo nobiliare. È un «patriziato» se di origini mercantili e borghesi, il quale auspica imparentarsi, a volte con successo, con la nobiltà feudale, e sempre con forti connessioni col potere politico (P. Viola, L’Europa moderna. Storia di un’identità, Torino, Einaudi, 2004, pp. 357-358).
vedi anche Aristocrazia.