Mercato del lavoro

– M –

Mercato del lavoro: la forza lavoro – di ogni individuo è «una merce» […] il mercato del lavoro – come realtà, se non come concetto – non è una creazione dell’età industriale. Il mercato del lavoro è quello in cui un uomo, da dovunque provenga, si presenta spoglio dei suoi tradizionali «mezzi di produzione», ammesso che ne abbia posseduti – una terra, un telaio per tessere, un cavallo, una carriola – e non ha offrire che le sue mani, le sue braccia, la sua «forza lavoro». E, beninteso, la sua abilità. L’uomo che si affitta o vende in questo modo, passa per lo stretto buco del mercato ed esce dall’economia tradizionale (F. Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo (secoli XV-XVIII). II. I giochi dello scambio, Torino, Giulio Einaudi editore, 1981, p. 28).

 

Torna al Dizionario storico

Torna alla Home