Massoneria

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Massoneria: Associazione segreta che prende il nome dal francese franc-maçonnerie cioè libera muratoria. Le sue origini risalgono alla Scozia della fine del Cinquecento ma la sua diffusione si consolida in Inghilterra nel Seicento. La massoneria mutua il suo linguaggio da quello della corporazione artigiana dei muratori. Come in quest’ultima si diventa maestri solo se si è accettati dai compagni e se, dopo un periodo di apprendistato, si è in grado di produrre un capo d’opera, un manufatto a regola d’arte, così nella massoneria si definisce un percorso iniziatico che vede l’adepto ascendere per gradi alla condizione di maestro. Durante questo percorso l’adepto imparerà gradualmente un sapere segreto che è la risultante di varie componenti alchemiche, esoteriche, filosofiche e mistico-religiose, queste ultime spesso d’impronta panteistica e teistica. Anche a simbologia è mutuata dagli attrezzi del mestiere (squadra, compasso, livella) e allo stesso modo geometria e architettura offrono le cornici di una visione cosmica venata, dopo la diffusione delle teorie di Newton, di un’impronta razionalista. La massoneria inglese, strutturatasi nel primo Settecento secondo un’organizzazione piramidale e dotatasi di costituzioni, si diffonde negli altri paesi europei e nelle colonie inglesi d’America a partire dagli anni venti. A partire dal secondo Settecento gruppi massonici di varia estrazione appaiono influenti nelle principali corti europee e sostengono gli sforzi riformatori dei sovrani. Una forte corrente radicale avrà un ruolo nella preparazione della Rivoluzione francese e poi nella diffusione europea del giacobinismo. Durante la Restaurazione il modello organizzativo massonico funge da punto di riferimento per la diffusione di sette d’ispirazione liberal-nazionale e democratica, come ad esempio la Carboneria. Attorno alle logge massoniche si aggrega e si forma larga parte della borghesia liberale europea, in una prospettiva laicista e spesso anticlericale. Malgrado la condanna della Chiesa e la crescita di umori antimassonici, spesso associati alle campagne antiebraiche, la massoneria si diffonde ulteriormente ed estende la sua influenza all’America meridionale dove, come in Europa, assume connotazioni diverse, che vanno dalla guida dei movimenti liberal-democratici e nazionalisti all’espressione degli interessi dei proprietari terrieri e del ceto militare. Combattuta e perseguitata dai regimi fascisti e comunisti, la massoneria europea ha ripreso vigore nel secondo dopoguerra, fortemente influenzata dal modello organizzativo della massoneria americana. Al modello della massoneria si ispirano oggi organizzazioni assai diverse tra loro. Da un lato abbiamo un associazionismo delle classi dirigenti (un esempio può essere quello del Rotary Club) che mira a riprodurre in forma palese il concetto di solidarietà tra gli elementi «illuminati» della società. Dall’altro l’esistenza di logge coperte rimanda a un quadro di relazioni occulte che appare in contrasto con il bisogno di trasparenza della democrazia: è questo il caso, in Italia, della loggia P2. Secondo alcuni studiosi, infine, le associazioni mafiose si ispirano per rituali e forme organizzative a un (sia pure corrotto) modello massonico (Alcune parole chiave della storia contemporanea, in Storia contemporanea, lezioni di A. M. Banti et al., Roma, Donzelli, 1997, pp. 645-646).

 

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