Marca: una marca, vale a dire un territorio di guardia soggetto a un’amministrazione militare. Fu la «marca orientale» (marca orientalis), punto di partenza dell’Austria moderna che ne ha conservato il nome (H. Pirenne, Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo, introduzione di L. Gatto, Roma, Newton Compton editori, 1991, p. 72).
Marca/marchese: Nelle fonti il termine marca fa la sua comparsa prima di quello di marchio e indica un’estesa circoscrizione periferica dell’impero, ben strutturata solo dall’età di Carlomagno. Le marche sono disposte a loro volta ai margini dei regni periferici dell’impero carolingio (cioè al di fuori dei tre regna merovingi; in Sassonia o Aquitania, ad esempio). Si tratta di zone di difesa a strutturazione militare forte, dove si trovano fortificazioni considerevoli, guarnigioni e una sorta di esercito stabile, costituito da Franci homines: le marche sono in grado di assicurare la concentrazione di eserciti destinati alla conquista. Al pari dei missatica, le marche dipendono direttamente dal potere centrale e i funzionari loro preposti si riuniscono una volta l’anno di fronte all’imperatore. Inizialmente il titolare di questa circoscrizione è designato sia come praefectus limitis, con richiamo al funzionario bassoimperiale con compiti di tutela dei confini, sia come dux: questo termine, tuttavia, ai tempi di Carlomagno è ancora avvertito come pericoloso perché collegato con il duca ribelle di Baviera. Marchiones, sempre al plurale, sono inizialmente i tutores e custodes dei conti insediati in una marca, dunque hanno compiti limitati. Già ai tempi di Ludovico il Pio marchio è il funzionario che effettivamente sovrintende a un certo numero di conti, sia in una marca, sia in un regno; oppure ancora può essere a capo di più comitati privi di titolari. Quando cresce la debolezza del potere centrale cresce anche la fusione tra marche e regni periferici. Marca e marchio subiscono una forte evoluzione in età postcarolingia e sono applicati a situazioni ben diverse rispetto al loro uso primitivo: basti pensare al fatto che marchesi possono essere i detentori di una signoria locale, storiograficamente definita marchesato; in questo caso il titolo serve a legittimare il loro potere (Alcune parole chiave della storia medievale, in Storia medievale, lezioni di E. Artifoni et al., Roma, Donzelli, 1998, p. 697).