Lit de justice: Cerimonia in cui il re di Francia si presentava di persona a una delle sue «corti sovrane», fra cui la più importante era il parlamento di Parigi, e imponeva la registrazione delle sue volontà. Prima della registrazione, senza la quale la legge non era promulgata, le corti sovrane avevano diritto di «rimostranza», cioè di rinviare i testi degli editti al re segnalando le contraddizioni con il patrimonio legislativo del regno (P. Viola, L’Europa moderna. Storia di un’identità, Torino, Einaudi, 2004, p. 355).