Lega anseatica: Questa rete fu creata dai mercanti di Colonia che nei secoli XII e XIII si spostarono all’estero: dapprima a Brema e Amburgo a occidente della penisola dello Jutland, poi a Lubecca più a oriente, e infine in una serie di città portuali lungo la costa meridionale del Baltico. Le città della Lega raggiunsero il culmine della ricchezza e dell’influenza nel XIV secolo e agli inizia del XV, quando il commercio si estese da Londra e Bruges a ovest, a Bergen in Norvegia a nord, fino a Novgorod all’interno della Russia a est. Malgrado la potenza economica della Lega, le città che le costituivano furono indipendenti tra loro. Quando, con il passare del tempo, Colonia uscì dalla Lega, Lubecca divenne la principale città dell’Hansa, ma non ne diventò la capitale in nessuno senso politico effettivo. L’Hansa fu una lega di città indipendenti, non uno Stato sovrano. Fece delle guerre, ma ciascuna guerra fu combattuta da un’alleanza creata per l’occasione, che poteva al massimo esercitare delle pressioni informali per costringere qualche città a parteciparvi (P. D. Curtin, Mercanti. Commercio e cultura dall’antichità al XIX secolo, Roma-Bari, Editori Laterza, 1988, p. 10).