Innovazione: nel campo dell’economia è […] una combinazione diversa e più efficiente dei fattori produttivi, una modifica della funzione di produzione. Essa costituisce un cambiamento nei rapporti reciproci tra cose e forze, nel senso che ne collega certe e ne separa altre. […] Innovazione non significa soltanto cambiamento delle tecniche. […] Innovazione vuol dire anche produzione di un nuovo bene, sfruttamento di una nuova risorsa o fonte di approvvigionamento, introduzione di una nuova forma organizzativa (P. Malanima, Economia preindustriale. Mille anni: dal IX al XVIII secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2000, p. 207).