Fisco: Con la parola latina fiscus, che originariamente significava «cesto», si indicava la «cassa», il tesoro dello stato, il pubblico demanio (dal latino dominium, ovvero il possesso del sovrano). Nel suo senso di patrimonio pubblico il termine fisco continua a essere usato lungo tutto il medioevo, e lentamente evolve a indicare non più le proprietà del sovrano e le sue entrate, quanto l’«ufficio» della persona giuridica rappresentante dello stato e incaricato di difendere il patrimonio del principe. Data questa accezione, rientrano nel fisco tutti i proventi dovuti allo stato (a un re come agli organi di una repubblica territoriale) e riscossi sotto forma di tassazione, sia diretta che indiretta (Alcune parole chiave della storia medievale, in Storia medievale, lezioni di E. Artifoni et al., Roma, Donzelli, 1998, p. 695).