Compagnia

– C –

Compagnia: È una società familiare – padre, figli, fratelli, e altri congiunti – e come indica il nome (cum e panis) si tratta di una stretta unione in cui tutto viene diviso, il pane e i rischi d’ogni giorno, il capitale e il lavoro. Più tardi questa società sarà formata in termini di collettività in cui tutti i membri sono solidamente responsabili e, in linea di principio, ad infinitum, ossia non solo entro il limite della propria quota-parte, ma su tutti i propri beni. Quando la compagnia ammette soci stranieri (che apportano capitale e lavoro) e il denaro dei depositanti (che, se pensiamo ai colossi fiorentini, costituisce facilmente il decuplo del capitale della compagnia), si capisce che queste imprese costituiscono strumenti capitalistici di peso eccezionale (F. Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo (secoli XV-XVIII). II. I giochi dello scambio, Torino, Giulio Einaudi editore, 1981, p. 437).

 

Torna al Dizionario storico

Torna alla Home