Allodio: Proprietà piena, regolata dal diritto romano, non sottoposta a diritti feudali, priva di vincoli alla vendita, alla trasmissione ereditaria, alla destinazione d’uso (P. Viola, L’Europa moderna. Storia di un’identità, Torino, Einaudi, 2004, p. 347). […] gli orti, i vigneti, i giardini, i frutteti: piccoli appezzamenti recintati, intorno alle case, spesso «allodiali», cioè in proprietà piena, come previsto dal diritto romano. Sugli «allodii» non si esercitava nessuna autorità superiore. Erano terre ricche, economicamente importanti, dove si produceva il vino o la birra, la frutta, gli ortaggi. Ma erano solo una piccola parte della madre terra, e non quella che teneva in vita la gente, che la sfamava ogni giorno (P. Viola, L’Europa moderna. Storia di un’identità, Torino, Einaudi, 2004, p. 33).
Allodio: In età franca e carolingia è scarsa la visibilità documentaria dell’allodio. Il significato originario del termine, di matrice germanica (al lod, latinizzato in alodium), resta controverso, ma designa poi la libera e piena disponibilità di un bene fondiario, che incontra limitazioni solo nei diritti che la famiglia del proprietario rivendica. Detentori di allodio possono essere esponenti di tutti i gruppi sociali. La nozione di allodio – anche se il termine non è esplicitamente menzionato – è ben presente nel modo di concepire l’attribuzione o il riconoscimento di determinati poteri., che non subiscono interferenze da parte regia. In questo senso se ne ha riscontro soprattutto negli ultimi anni della dominazione carolingia, quando nella fascia settentrionale dell’impero sorgono per iniziativa spontanea dei potenti locali – laici ed ecclesiastici – numerosi castelli a difesa dalle incursioni normanne. I castelli e soprattutto i completi diritti di natura pubblica che vi sono connessi sono detenuti in forma allodiale, e non – come si potrebbe credere – in forma «feudale». Successivamente allodio definì esplicitamente la piena proprietà libera da diritti signorili e in tale significato si mantenne negli ordinamenti di antico regime (specie in Francia) (Alcune parole chiave della storia medievale, in Storia medievale, lezioni di E. Artifoni et al., Roma, Donzelli, 1998, p. 685).