Università di Foggia
Dipartimento di Scienze Sociali
BAE – sala riunioni
16 gennaio 2026
11.00 – 18.00
Il periodo 1734-1746 è considerato unanimemente dalla storiografia come una fase di coraggioso intervento della nuova monarchia indipendente borbonica sul piano delle riforme delle istituzioni e dello statu quo. A prescindere dai suoi esiti, il primo riformismo borbonico fu orientato all’applicazione di modelli di governo già in corso di sperimentazione nelle monarchie coeve europee, volti alla crescita del commercio in un quadro di competizione internazionale. Elemento costitutivo del nuovo paradigma di governo, non più informato alla prudenza ma alla trasformazione dell’esistente, è la definizione del ‘commercio’ come materia di governo e il coinvolgimento nelle procedure decisionali di portatori di saperi del ‘commercio’: non solo e non tanto quelli tecnici e mercantili, a vario titolo coinvolti tanto nel diffuso fenomeno del progettismo quanto negli organismi consultivi che segnano la stagione tardo-mercantilistica, ma anche saperi economici in senso più alto, i cui linguaggi e la cui episteme irrompono nella testualità delle consulte di governo. Definiamo questi saperi come expertise, ovvero una competenza non basata sulla pratica, bensì su linguaggi universalistici che si avvicinano a quelli della repubblica delle lettere ma che emergono all’interno della macchina amministrativa, chiamati a legittimare il comando sovrano e connessi alla produzione del diritto positivo tardo-mercantilistico.
Il workshop fa il punto sulle esperienze e i risultati di ricerca maturati nel quadro del progetto di costruzione di un ‘meta-archivio’ dell’expertise economica nei regni di Napoli e di Sicilia nel XVIII secolo, realizzato attraverso la raccolta sistematica e la pubblicazione di tipologie di documenti (consulte, rappresentanze, progetti) prodotti con lo scopo di fornire al sovrano pareri ‘esperti’ ai fini del governo dell’economia.
L’incontro mira a esaminare gli aspetti tanto archivistici quanto più strettamente storiografici della ricerca: in che misura la dispersione dei documenti riflette l’incerta sistemazione istituzionale della materia commercio? In che modo questo meta-archivio testimonia un processo, pur imperfetto e discontinuo, di istituzionalizzazione di procedure decisionali che contemplano il ruolo ‘costituzionale’ degli esperti? In che modo le riforme del periodo carolino modificano le procedure decisionali, con particolare riferimento all’istituzione del Supremo Magistrato di Commercio? Quale rapporto sussiste tra vecchie e nuove funzioni consultive?
I relatori proveranno a rispondere a queste domande ragionando sia sul quadro istituzionale ed archivistico complessivo emerso nel corso della ricerca, sia su specifiche figure e materie di governo significative di una governamentalità in evoluzione e dei conflitti ad essa connessi.
Programma
11.00 Saluti della Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali Prof.ssa Carmela Robustella
Introduzione ai lavori
Il Regno di Napoli
11.20 Ferdinando Salemme – Archivio di Stato di Napoli – La serie Commercio negli archivi delle Segreterie di Stato del Settecento
11.40 Daniela Ciccolella – CNR-ISMed – Teoria e pratica del ‘ramo commercio’: competenze istituzionali, ibridazioni, scomposizioni e ambiti d’intervento secondo il meta-archivio dell’expertise.
12.00 Alida Clemente – Università di Foggia – Da progettista a esperto: Anne -Jean- Baptiste de Vaucoulleur e la scienza del commercio nel “tempo eroico”
12.20 Gabriella Desideri – Università della Calabria – Le relazioni internazionali: attori, campi e procedure dell’expertise
Il Regno di Sicilia
15.30 Pietro Simone Canale – Università di Palermo – Fonti siciliane per la creazione di un meta-archivio dell’expertise in materia di commercio
15.50 Rita Foti – Università di Palermo – Per il buon governo del commercio. La produzione consultiva delle istituzioni del regno di Sicilia a partire dal meta-archivio dell’expertise
16.10 Ida Fazio – Università di Palermo – La città di Messina: progetti e tensioni tra vecchie e nuove istituzioni
Discutono con i relatori
Roberto Rossi – Università di Palermo
Saverio Russo – Università di Foggia
Giulio Talini – Fondazione 1563 – Università degli Studi di Torino
Conclude Biagio Salvemini – Università di Bari – Nodi e prospettive di una ricerca in corso