Piero ANGELA, Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell’Universo e della Vita, Roma, Rai-Eri, Milano, Mondadori, 2015, 224 pp., ill. (Ingrandimenti), ISBN 978-88-04-65119-2.
Raccontare la storia dell’Universo e della Vita sulla Terra non è certamente una cosa semplice. Condensare in poco più di 200 pagine gli avvenimenti di tredici miliardi di anni richiede una grandissima capacità di scrittura, sintesi e proporzione. Non è altrettanto facile fare in modo che questo racconto sia comprensibile, di facile lettura e chiaro a un pubblico più vasto possibile.
Piero Angela si occupa da oltre 60 anni di divulgare la scienza, raccontando proprio la storia dell’Universo e della Vita sulla Terra sotto ogni punto di vista (fisico, biologico, culturale, economico, tecnologico) e, nonostante la sua veneranda età, non esaurisce la sua voglia di far conoscere, di stuzzicare il suo pubblico a interrogarsi, guardarsi intorno, stimolare le menti (soprattutto quelle giovani) alla ricerca delle risposte. Piero Angela lo fa, sia con la sua pluridecennale carriera televisiva iniziata negli anni ’60 e proseguita sino a oggi con la fortunata e meravigliosa serie di Quark, sia con i libri, sempre belli, chiari e appassionanti e interessanti.
Tredici miliardi di anni è l’ultimo libro dell’autore, che ha avuto anche una versione televisiva in due puntate trasmesse per la RAI nel giugno del 2015, che racconta appunto cosa è avvenuto nell’Universo a partire da una frazione di secondo dopo il Big Bang fino a quello che avviene oggi sulla Terra. Un percorso che spiega con chiarezza divulgativa gli eventi e le forze fisiche che hanno formato l’Universo, quindi le galassie, le stelle e i pianeti, senza mai appesantire o annoiare il lettore, utilizzando anche calzanti, e a volte simpatici, esempi.
Poste e spiegate le condizioni della creazione della nascita dell’Universo, l’attenzione delle due voci (un intervistatore e un intervistato che accompagnano la lettura) si sposta alla Terra, un minuscolo granello di sabbia, in confronto alle grandezze siderali dell’Universo, su cui però, “solamente” 3,5 miliardi di anni fa, si sono create le condizioni per la comparsa delle prime forme di vita (i batteri), a causa delle condizioni ottimali (eventi catastrofici, glaciazioni processi evolutivi), per giungere a quelle più evolute (vegetali, animali, etc.), che si esprimono nell’incredibile biodiversità che ha popolato e popola il nostro pianeta. Anche in questa parte del racconto, biologia, paleontologia, neurologia e genetica sostengono la narrazione con chiarezza semplicità ed eleganza.
Quello che impressiona di questa narrazione è il tempo insignificante che la storia dell’uomo, dalla comparsa del genere Homo a oggi, occupa in questi tredici miliardi di anni: «gli ultimi secondi prima della mezzanotte del 31 dicembre», se paragonassimo questi tredici miliardi di anni a un anno solare. Ben poca cosa. Tuttavia, il libro riserva all’uomo importanti capitoli, i quali raccontano in che modo siamo arrivati a essere i “dominatori” del pianeta, a vivere in una società, così tecnologicamente avanzata: merito dell’evoluzione e della complessità del cervello umano, che hanno dato all’uomo la possibilità di compiere le due grandi rivoluzioni, quella agricola del Neolitico a quella industriale del Settecento.
L’obiettivo del libro non è soltanto quello di guardare al passato, ma anche quello di gettare uno sguardo “verso il futuro”, non con previsioni, ma con le prospettive offerte dalle nuove ricerche scientifiche e tecnologiche e dalle scelte che la politica prenderà per uno sfruttamento sostenibile delle risorse disponibili, limitando le conseguenze dell’impatto ambientale (inquinamento, distribuzione delle risorse e delle ricchezze, energie alternative e rinnovabili) e per migliorare la qualità della vita (salute, istruzione, occupazione). Uno sguardo fiducioso al futuro, alla scienza, alla tecnica, ma anche alla cultura, cercando di stare dalla parte di chi studia e cerca le soluzioni, ma soprattutto uno sguardo fiducioso verso le nuove generazioni.
Questo libro è un’avvincente avventura tra atomi, leggi della fisica, dell’evoluzione e la società. Una lettura consigliata per la sua chiarezza e la sua generosità.
Pietro Simone Canale
